Cosa sono i “brevetti” di Freinet?
I brevetti sono uno degli strumenti pedagogici creati da Célestin Freinet (mutuandoli dallo scoutismo).
Si tratta di attestati di competenza che gli alunni ottengono quando dimostrano di saper fare qualcosa in modo autonomo, efficace e responsabile.
Non sono voti.
Non sono premi.
Sono riconoscimenti di competenze reali, pratiche e operative.
I brevetti:
• nascono dall’idea che il bambino impara facendo
• certificano una competenza autentica
• valorizzano ciò che l’alunno SA fare, non ciò che non sa
• aumentano autonomia, motivazione e responsabilità
• rendono visibili i progressi, anche quelli non “scolastici” in senso tradizionale
Che tipo di brevetti esistono?
Freinet non aveva un elenco fisso. I brevetti si costruivano insieme alla classe. Anche nel nostro caso cambiano di anno in anno ma in genere fanno riferimento alle competenze disciplinari da raggiungere.
Come si ottiene un brevetto?
Il procedimento è molto democratico e motivante:
Si stabiliscono i criteri del brevetto (cosa significa “esercitare bene” quella competenza). Nel nostro caso abbiamo deciso che chi lavora ad un brevetto deve imparare qualcosa che prima non sapeva e riuscire ad insegnare qualcosa di nuovo alla classe.
L’alunno dimostra quindi la sua capacità attraverso uno o più compiti concreti, spesso un progetto a cui ha lavorato per qualche settimana.
La classe e il docente verificano la competenza e, se è stata raggiunta, l’alunno riceve il brevetto, cioè il riconoscimento della sua abilità altrimenti dovrà aggiustare il tiro, apportare modifiche al suo progetto e ripresentarlo.
È una forma di valutazione autentica e formativa.
Per commentare il lavoro degli altri, gli alunni utilizzano uno schema “a panino” che comprende il riconoscimento di ciò che è valido, alcuni suggerimenti per migliorarlo e un incoraggiamento per il futuro.
Il legame con il Project Based Learning (PBL)
Perché i brevetti si inseriscono perfettamente nella didattica laboratoriale?
La didattica laboratoriale (learning by doing) si basa su:
• attività concrete
• problemi reali
• cooperazione
• sperimentazione
• autonomia
• riflessione sul processo
I brevetti:
✔ certificano abilità operative, non nozioni astratte
✔ valorizzano il lavoro manuale, tecnico e cooperativo
✔ favoriscono la responsabilizzazione dei bambini nei ruoli di classe
✔ spingono gli alunni a migliorarsi in modo autonomo
✔ riconoscono competenze sviluppate durante i laboratori e le attività didattiche
Il PBL prevede che l’apprendimento avvenga attraverso progetti reali, complessi e interdisciplinari, in cui gli alunni:
• pianificano
• cooperano
• creano prodotti finali
• risolvono problemi
• riflettono sul proprio lavoro
I brevetti si inseriscono nel PBL in tre modi fondamentali:
1. Rendono visibili le competenze necessarie ai progetti
Ogni progetto richiede competenze specifiche.
I brevetti permettono di certificarle.
2. Aumentano la motivazione
Nel PBL gli alunni devono sentirsi parte di qualcosa di importante.
Ottenere un brevetto:
• crea orgoglio
• aumenta l’autostima
• fa capire che il lavoro ha un valore reale
• rinforza la partecipazione attiva al progetto
3. Permettono una valutazione autentica
Il PBL richiede valutazioni che non siano solo test, ma prodotti concreti.
I brevetti:
• certificano competenze operative
• danno un riconoscimento oggettivo all’interno del progetto
• sostituiscono voti tradizionali con indicatori realistici
• documentano il percorso di ciascun alunno
In conclusione, i brevetti di Freinet:
• sono strumenti di valutazione formativa
• riconoscono competenze reali, pratiche e sociali
• valorizzano il fare, il cooperare e il progettare
• si integrano perfettamente con la didattica laboratoriale
• strutturano in modo naturale l’approccio del Project Based Learning

